Volley Ariccia, un altro sabato di passione
Ancora una volta ci troviamo a dover raccontare di una partita che non avremmo mai voluto vedere, una partita che per tanti motivi la nostra squadra avrebbe dovuto affrontare in maniera ben diversa, tenuto conto degli elementi che ne fanno parte. E invece, ancora una volta, dovremmo parlare di come si entra in campo, di come si affrontano le naturali difficoltà di ogni partita, di come l'incapacità di reagire sta dando un duro colpo alle ambizioni della squadra e della Società. Ne abbiamo abbastanza però di recriminazioni e lamenti, di infortuni e malanni, di quello che dovrebbe essere e, invece, non è e chissà se sarà mai... Parliamo allora dell'Aprilia Volley, una buona squadra che si è presentata nella palestra di Piani S.Maria decisa a giocarsi al meglio le proprie possibilità ed ha fatto bottino pieno con grande grinta e decisione, non mollando mai la presa sulla partita e mostrando una capacità di tutto rilievo nel tenere in mano la partita. Elementi come Candida Marconi ed Erika Perna a banda e Nicoletta Salustri al centro danno notevole solidità alla squadra ma, senza nulla togliere alle altre, il valore aggiunto è senz'altro Chiara D'Andrea, libero di livello superiore, una vera leader in mezzo al campo che riesce a dare grande sicurezza a tutta la formazione. All'ingresso in campo delle squadre, bei momenti con saluti e abbracci tra tante persone che si ritrovavano dopo periodi di lontananza o stagioni trascorse insieme nella stessa squadra: non dimentichiamo infatti che, oltre a Candida, Nicoletta e Chiara, anche Melania Di Natali, Lorena D'Amico, Manuela Ragno, Camilla Tabarini e Alessandra Ciaramella hanno giocato ad Ariccia lo scorso anno o nelle ultime due stagioni, le ricordiamo con grande affetto ed è quindi stato bello rivederle tutte insieme, anche se ora su sponde diverse.
I gesti di affetto e di amicizia sono terminati (giustamente) con il fischio d'inizio dell'arbitro, in ritardo di circa mezz'ora a causa del traffico dovuto ad un incidente che ha, appunto, impedito al direttore di gara di arrivare all'orario previsto. Come da tempo, purtroppo, succede, il primo set ha visto una sola squadra in campo, e non era quella di casa... Formazione iniziale con Roberta Sidera in palleggio e Sidra Morani opposto, Elisa Capogna e Romina Pozzi centrali, Sara Silvagni e Sara Benelli a banda, con Chiara Lautizi libero. In un attimo andiamo sotto 2/6 con Alessandro Borrello costretto a chiamare il primo time-out, che non sortisce però effetti positivi. Le nostre sono assolutamente ferme ed è quindi logico vedere l'Aprilia imperversare con schiacciate e pallonetti che ci mandano 4/13, poi 11/18 per chiudere in poco più di venti minuti con un chiarissimo e pesantissimo 13/25. Nel secondo set si attende la risposta delle gialloblu ma è pura illusione, anche se bastano quattro attacchi-punto di Sidra Morani per portarci avanti 11/9: anziché continuare a spingere sull'acceleratore, la squadra di casa si perde ancora in chissà quali processi mentali e da quel momento riesce ad infilare soltanto sei cambi-palla, lasciando così la strada in discesa all'Aprilia che, con un gioco lineare ed efficace, ringrazia e chiude il set 17/25. Il terzo set inizia con Federica Mitri che sostituisce Roberta Sidera in palleggio. Partiamo subito di gran carriera, proprio con il servizio della nuova entrata, e voliamo sul 6/0, approfittando anche di un probabile rilassamento delle avversarie che, però recuperano fino al 9 pari e riprendono poi la testa fino al 13/15. A questo punto succede qualcosa nei meccanismi delle due squadre perché, improvvisamente, la nostra non sbaglia più e, anzi, affonda finalmente i colpi come sa: Silvagni, Benelli e Morani attaccano alla grande, Capogna e Pozzi si fanno sentire a muro e, con un tifo sostenuto come non mai, l'Ariccia vola senza più fermarsi fino al 25/17 che la riporta in partita. Il quarto set è una vera e propria battaglia, con due squadre che danno vita ad uno stupendo spettacolo e le due tifoserie che si fanno sentire senza sosta, in una cornice inusuale per la fredda (in tutti i sensi) palestra di Piani S.Maria. L'Aprilia prova a riprendere il suo ritmo ma l'Ariccia non molla e dal 4/8 recupera fino al 12 pari, per andare in vantaggio sul 17/16, mettendo finalmente in campo grinta e convinzione. Purtroppo, però, i cali di tensione che contraddistinguono questa prima parte di campionato ci saranno fatali: la squadra perde improvvisamente il filo della partita e scivola 17/20 per poi provare a risalire... ma ecco che, ancora una volta, si fa male da sola. Cambio-palla e punto, Silvagni e compagne si trovano 20 a 22 ma sbagliano il servizio in maniera banale; ancora cambio-palla e, sul 21/23, un'altra battuta sbagliata malamente regala all'Aprilia il primo match-ball. Le ospiti non si fanno pregare e trovano subito il modo di chiudere il set 21/25 ed una partita che, negli ultimi due splendidi set, sembrava poter cambiare direzione. Buono l'arbitraggio.
Siamo alle solite e, veramente, dispiace ripeterci. Questa squadra, costruita con atlete di valore e di esperienza, non riesce ad esprimersi come sarebbe lecito attendersi, sempre frenata, impacciata, quasi timorosa nel proprio rendimento. E' vero, ci sono due schiacciatrici infortunate e chi le sostituisce sta addirittura giocando fuori ruolo (Sara Benelli, 16 anni, è alzatrice/opposto), per altro con risultati più che buoni anche se con un "peso specifico" ancora da far crescere. Siamo convinti che la scelta di inserire tre Under18 in pianta stabile nella rosa sia più che giusta nell'economia presente e futura della squadra e delle singole giocatrici ma è dalle più esperte che abbiamo bisogno di riscontri ben diversi: quali sono gli impedimenti a tutto ciò? Non si può continuare a far giocare le avversarie a loro piacimento e poi, improvvisamente, magari sotto di due set, tentare una disperata rimonta con esiti per lo meno incerti: l'Aprilia (squadra bella solida che ti mette facilmente sotto se la lasci giocare) non lo ha permesso, l'Onda Volley (buona squadra ma chiaramente alla nostra portata) nemmeno. Sapevamo che questo girone sarebbe stato equilibrato e, in queste condizioni, basta niente per essere nel gruppo di testa o sprofondare nell'anonimato. Intanto, con un punto nelle ultime due partite siamo sprofondati dal terzo al settimo posto... Chissà che la pausa natalizia non aiuti a ricostruire (fisicamente e psicologicamente) una squadra che ha perso la propria identità: con gli elementi che ci ritroviamo non dovrebbe essere difficile. Intanto, BUONE FESTE A TUTTI !
IL TABELLINO DELLA PARTITA
VOLLEY ARICCIA / APRILIA VOLLEY 1.3 (13.25 - 17.25 - 25.17 - 21.25)
VOLLEY ARICCIA: Atzori n.e., Benelli 5, Capogna 7, Lautizi (L), Liciani n.e., Mitri 2, Morani 16, Pozzi 4, Ricci, Sandretto n.e., Sidera, Silvagni (K) 18. Allenatore Alessandro Borrello.
APRILIA VOLLEY: Ciaramella, Mingarelli, D'Amico, Di Natali, Ragno, Perna (K), Salustri, Tabarini, Marconi, D'Andrea (1.L), Loffredo (2.L). Allenatore Tonino Federici.
Arbitro: Igor Ragusa di Roma.
19 Dicembre 2011




