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Volley Ariccia, adesso è davvero emergenza

Dispiace sicuramente iniziare il resoconto di una partita di Pallavolo con l'ennesimo bollettino medico che testimonia come la nostra squadra quest'anno sia letteralmente falcidiata da infortuni e malanni, ma vi assicuriamo che mai in quasi quarant'anni di sport avevamo dovuto riscontrare un accanimento tale della malasorte nei confronti di una singola formazione. Dispiace anche perché sembra voglia essere una ricerca dell'alibi a tutti i costi per risultati fin troppo altalenanti (e, se vogliamo dirla tutta, deludenti) dopo che, ad inizio di stagione, era ben tangibile la soddisfazione per aver "costruito" un gruppo che avrebbe potuto e dovuto farla da protagonista in campionato. Ma sfidiamo chiunque a dover rinunciare a 3 schiacciatrici ed al secondo libero (schiacciatrice nell'Under18 quindi, magari, anche utile per la prima squadra), a dover far giocare fuori ruolo 2 atlete (di cui una ancora sedicenne) ed a dover attingere addirittura all'Under16 per poter formare un gruppo in grado di allenarsi in maniera accettabile. Tra giocatrici "scomparse" e praticamente irreperibili da Settembre per motivi di studio, atlete infortunate con prognosi più o meno lunghe, influenze che non danno tregua, la rosa iniziale è al momento praticamente dimezzata. Nella buia e decisamente poco accogliente palestra di Cisterna, per poter arrivare a dieci elementi abbiamo dovuto aggregare alla squadra due Under18, con il libero nel ruolo di schiacciatrice: complimenti a Chiara Tirocchi che è stata utilizzata più volte in seconda linea a dare man forte alla squadra ed ha bagnato il suo esordio in Serie D con una prestazione davvero molto positiva. Il Cisterna 88 è una formazione molto solida che ha le sue punte nella schiacciatrice Ricci e nell'opposto Andreol, se vuoi fare risultato devi essere al meglio e giocare con continuità: purtroppo le nostre condizioni in questo momento sono quelle che sono eppure resta il grande rimpianto di aver condotto la gara per lunghi periodi, di aver tenuto bene il campo e, alla fine, di lasciare bottino pieno alle avversarie.

Defezioni dell'ultima ora: Sara Benelli con caviglia gonfia, apparentemente senza un motivo preciso, e Margherita Atzori, influenzata. Allora, nel primo set l'Ariccia parte con Federica Mitri in palleggio e Sidra Morani opposto, Elisa Capogna e Romina Pozzi centrali, Sara Silvagni e Isabella Sandretto (lei centrale) a banda, con Chiara Lautizi libero. E' testa a testa fino all'11 pari, poi il Cisterna scappa sul 12/17. Proviamo a risalire la corrente fino a 17/20 e poi a 21/23 ma non riusciamo a concretizzare la rimonta e un paio di errori ci fanno lasciare il set sul 23/25. Nel secondo set le gialloblu partono bene, giocando finalmente più convinte, fino ad arrivare a condurre 11/6. Il più classico dei black-out annulla però tutto il vantaggio, perdiamo sicurezza in attacco e ci ritroviamo a lottare punto su punto. Riusciamo a tornare avanti 19/17 ma le locali si rifanno sotto e quando poi sul 21 pari e sul 23 pari sbagliamo in modo assurdo due servizi non riusciamo più a recuperare ed è ancora 23/25. Il terzo set è un monologo di Silvagni e compagne: finalmente la squadra parte bene e trova continuità e concretezza, tenendo sempre a distanza le padrone di casa. Dal 13/5 arriviamo al 20/14, sul 21/17 Roberta Sidera sostituisce in regia Federica Mitri e andiamo a chiudere il set 25/20. Purtroppo il quarto set non ci vede mai in partita, ad eccezione di un lampo d'orgoglio che dal 9/14 ci riporta in parità a 14 ed a 17: le percentuali positive in attacco tornano troppo basse per impensierire un Cisterna che ha così vita facile nel "condurre le danze", in più un errore in battuta sul 21/23 (saranno 14 in totale) spiana definitivamente la strada alla squadra di casa che con il 21/25 finale si aggiudica la partita. Un arbitraggio molto permissivo per le locali sui falli in palleggio ed un grande attacco di Capogna giudicato clamorosamente fuori ci hanno sicuramente complicato le cose ma questo tanto per dovere di cronaca: certo, con tutta la stima e la simpatia possibile per la signora Donzella (e lo diciamo sinceramente), forse il Cisterna in casa avrebbe anche potuto avere un arbitro non di Latina... 

E così, fermi a 21 punti, scivoliamo di nuovo al 7.posto in classifica, alla pari con l'Onda Volley e due punti dietro il Frascati che ha strapazzato il Pontinia e che affronteremo sabato prossimo nella ghiacciaia di Piani S.Maria. Indubbiamente le cose si complicano, con una classifica che inizia ad allungarsi e le cinque sconfitte su dodici gare che cominciano a far sentire il loro peso in un'ottica futura. Ormai è assolutamente fuori luogo fare pronostici: l'imperativo a questo punto è cercare di mettercela tutta per recuperare partita dopo partita, evitando di guardare più in là di sette giorni e, soprattutto, non guardandoci troppo intorno. Vedremo quello che succederà, con la speranza di tornare a ragionare al più presto solo di cose puramente sportive!

 

IL TABELLINO DELLA PARTITA

PALL. CISTERNA 88  /  VOLLEY ARICCIA   3.1  (25.23 - 25.23 - 20.25 - 25.21)

CISTERNA 88:   Andreol, Bartolomeo, Di Mario, Giovannini, Martelli, Milletti, Moretti, Pannacci (K), Ricci, Spinello, Zompatori, Damo (1.L), Ciampa (2.L). Allenatore M. Pavani.

VOLLEY ARICCIA:   Capogna 11, Del Giovane n.e., Lautizi (L), Mitri 1, Morani 12, Pozzi 9, Sandretto 11, Sidera 3, Silvagni (K) 17, Tirocchi. Allenatore Alessandro Borrello.

Arbitro: Germana Donzella di Latina.

 

 

16 Gennaio 2012