Volley Ariccia, che fatica con il Pontinia!

Per quanto riguarda la nostra squadra, questo articolo sulla partita tra Volley Ariccia e Pontinia Volley sarà più simile ad un bollettino medico dopo una battaglia che non ad un resoconto di una partita di Pallavolo. Dovremmo infatti raccontare più di infortuni e malanni che di schiacciate e difese ma faremo del nostro meglio per lasciare più spazio alla cronaca e, come vedremo, alla constatazione che, pur con soli due punti, stavolta il bicchiere è sicuramente "mezzo pieno". Dopo i chiarimenti seguiti alla partita con il Volta Latina, la settimana in palestra si è svolta all'insegna della massima concentrazione nel tentativo di iniziare il recupero di tutte le caratteristiche positive tecniche e psicologiche che fanno la forza della nostra squadra. Purtroppo l'infortunio di Martina Di Giuliomaria ancora irrisolto e costringe il tecnico Borrello a provare diverse soluzioni tecnico-tattiche per sopperire alla sua assenza. A questo aggiungiamo pure i problemi alla spalla per Serena Velletrani ed alla schiena per Romina Pozzi e, dulcis in fundo, la mancanza per tutta la settimana del capitano Sara Silvagni, fuori sede per motivi di lavoro. E' quindi un periodo un po' tribolato, che però non deve essere una scusante a prestazioni scadenti ma, piuttosto, motivo in più per ritrovare grinta e determinazione. Fortunatamente, è andata proprio così.
Come detto la settimana scorsa nella presentazione di questa partita, il Pontinia Volley si è dimostrata squadra di grande carattere, con elementi molto interessanti come l'opposto Cacciotti e la centrale Vetica, ed una capacità di tenuta in seconda linea di assoluto rilievo. Da quello che abbiamo potuto notare, è forse penalizzata da qualche errore di troppo ma, ripetiamo, è una formazione di tutto rispetto e, teniamo a sottolineare, di correttezza ed educazione esemplari, in tutti i componenti. Nel primo set ci schieriamo con Roberta Sidera in palleggio e Sidra Morani opposto, Elisa Capogna e Romina Pozzi centrali, Sara Silvagni e Serena Velletrani a banda, con Chiara Lautizi libero. La squadra parte un po' a rilento ma, pur nell'alternanza del punteggio, riesce a mantenere sempre il controllo della gara, fino a staccarsi 16/13 e 20/15 per poi chiudere abbastanza agevolmente sul 25/22. Da sottolineare che, a nostro favore, ci sono stati solo 8 punti e ben 17 errori avversari in battuta ed in attacco che hanno sicuramente spianato la strada alla conquista del set. Il secondo set sembra rispecchiare l'andamento del primo e, pur senza brillare, teniamo il pallino fino al 13/8: due battute-punto ed un pallonetto vincente di Roberta Sidera (nella foto) sopperiscono ai pochi punti delle attaccanti ma il Pontinia è sempre lì e ci raggiunge sul 14 fino a staccarsi sul 16/18. Sara Silvagni in attacco ci riporta sotto e ritroviamo il vantaggio a 20/19 ma qui, purtroppo, succede quello che non dovrebbe mai succedere in una partita: l'arbitro diventa la protagonista. Con tre decisioni consecutive assolutamente incomprensibili (due palloni su tre sotto i suoi occhi) rovescia l'assegnazione dei punti e, praticamente, decide l'esito del set tra l'incredulità di tutte le giocatrici e di tutto il pubblico, mandando in confusione le gialloblu di casa. A nulla serve il cambio Velletrani-Ricci in seconda linea, il set è ormai andato 20/25. Nel terzo set facciamo ancora fatica a ritrovare il ritmo giusto e la tranquillità necessaria, entra Isabella Sandretto per Romina Pozzi martoriata dal mal di schiena e, sempre testa a testa, arriviamo fino all'11 pari quando arriva finalmente il protagonista giusto, Super Elisa Capogna: la sua rabbia e la sua determinazione sono davvero decisive, si carica sulle possenti spalle tutta la squadra e fa sentire tutto il peso dei suoi muri, di cinque attacchi-punto e, per non farsi mancare nulla, anche di una battuta vincente. Infiliamo un parziale di 13 a 4 che ci porta 24/15, tiriamo il fiato per un attimo e, dopo aver preso quattro punti di fila, chiudiamo 25/19 con un attacco del nostro capitano. E' quasi fisiologico, dopo un set giocato come quello precedente ed una condizione fisica non poprio ottimale, che la squadra non riesca ad iniziare il quarto set al massimo ed allora ci "accontentiamo" di star lì a controllare il gioco senza riuscire a fare bene il nostro. Sull'8 pari usciamo proprio dalla partita e, senza colpo ferire, ci ritroviamo sotto 8/15. Cambio in regia con Federica Mitri che subentra a Roberta Sidera affaticata, ritroviamo la vera Sara Silvagni in attacco e torniamo sotto 14/15. Ancora una volta, però, l'arbitro ci mette del suo con due decisioni assurde: una schiacciata avversaria fuori di un metro (sulla linea gialla dell'area del calcetto) viene giudicata buona ed un nostro attacco deviato dal muro sotto i suoi occhi viene dato fuori. Il Pontinia ringrazia ed allunga di nuovo, arriva a 19 e poi riesce a tenere fino alla fine del set. Per noi, in campo Ricci su Silvagni e Atzori su Velletrani ma non riusciamo a recuperare e il set si chiude 20/25. Intanto, anche Sidra Morani sembra cedere a causa di un dolore alla caviglia. E' un quinto set carico di tensione quello che si apre con la nostra battuta, non possiamo mollare la partita così ma è evidente che dopo quasi due ore di gioco siamo agli sgoccioli: il Pontinia prova a scappar via e conduce 5 a 2, doppio cambio per noi con Sidera e Atzori su Morani e Mitri, perché Sidra non ce la fa proprio più, proviamo a rimanere aggrappati alla partita ma cambiamo campo sotto 5/8. Ma la squadra c'è ancora e non vuole mollare: ecco la grinta di cui le nostre ragazze non devono mai fare a meno, ecco i momenti in cui deve uscir fuori tutto quello che si ha dentro, comprese le capacità tecniche che davvero non ci mancano! Due punti per noi e due per loro, con altri due assurdi errori arbitrali (uno per parte), e sul 7 a 10 sembra ancora più difficile recuperare. Stavolta però, capitan Silvagni dimentica la settimana di lavoro che l'ha tenuta lontano dalla palestra, mette a tacere il ginocchio che le crea qualche fastidio e, al momento giusto, torna quella che conosciamo e apprezziamo da sempre: con cinque attacchi, di cui tre a punto, scardina la difesa pontina e riporta la squadra avanti 13/10. Non ce n'è più per nessuno e ci prendiamo due punti di grande valore con un 15/11 finale in due ore e dieci di partita. Eccolo, il bicchiere mezzo pieno (e anche un po' di più...)!
Alla luce dei risultati dell'ottava giornata manteniamo il terzo posto in classifica: a punteggio pieno ha ormai preso il volo la Pallavolo Volta Latina (che si è sbarazzata del Frascati), a sette punti di distanza ci sono Borghesiana (che ha lasciato poco spazio al Nettuno ed ha un miglior quoziente set), Volley Ariccia e Frascati; un punto dietro troviamo Cisterna 88 che, dopo un inizio un po' così ha trovato il passo giusto, regolando la sorpresa Onda Volley a cui faremo visita sabato prossimo. Già detto: ad Anzio e con l'Aprilia Volley in casa saranno due partite fondamentali per capire meglio il nostro futuro, speriamo di arrivarci senza dover ancora combattere con infortuni, malanni vari ed altri fattori esterni...
IL TABELLINO DELLA PARTITA
VOLLEY ARICCIA / CASSA RURALE PONTINIA VOLLEY 3.2 (25.22 - 20.25 - 25.19 - 20.25 - 15.11)
VOLLEY ARICCIA: Atzori, Capogna 11, Lautizi (L), Mitri, Morani 6, Pozzi 2, Ricci, Sandretto 1, Sidera 5, Silvagni (K) 25, Velletrani 3. Allenatore Alessandro Borrello.
PONTINIA VOLLEY: Barbato, Cacciotti, Grossi (K), Libanori, Loiudice, Pietrosanti, Trombin, Vetica, Seva (L). Allenatore Daniele Matteini.
Arbitro: Angela Di Paolo di Roma.
5 Dicembre 2011




