Volley Ariccia, tre punti che valgono oro

Nel commento relativo alla passata giornata di campionato auspicavamo di poter ricominciare presto a parlare solo di Pallavolo giocata: fortunatamente l'occasione è subito arrivata, con una partita di grande spessore giocata dalle nostre ragazze. La gara contro il Frascati, guidato da una vecchia conoscenza come Claudio Scafati, si presentava piena di insidie, al di là delle precarie condizioni in cui si trova l'Ariccia: le frascatane sono una squadra di tutto rispetto, stabilmente nei primi posti della classifica e con un gruppo di giovani in grado di mettere sotto chiunque permetta loro di giocare senza pressione. L'alzatrice Napoli è davvero molto brava a variare il gioco e può contare su ottime attaccanti come le centrali Angradi e Lantieri, l'opposto Croce e i due martelli Attardi e Ciurlante, per non parlare di Ottavia Risa, in panchina per un piccolo infortunio alla caviglia. Ma stavolta non ce n'era per nessuno. Sara Silvagni e compagne, particolarmente ispirate e finalmente concrete e convincenti, non hanno lasciato spazio alle avversarie, tenendo praticamente sempre sotto controllo l'andamento del match. E' stata davvero una bella partita, con azioni di ottimo livello sia in attacco che in difesa, con scambi anche prolungati nei quali le due squadre si è sono mai risparmiate.
Alessandro Borrello ha schierato inizialmente Federica Mitri in palleggio e Sidra Morani opposto, Elisa Capogna e Romina Pozzi centrali, Sara Silvagni e Isabella Sandretto a banda, con Chiara Lautizi libero. Il primo set ha visto un testa a testa prolungato, con break e controbreak che non lasciavano spazio a distrazioni di sorta fino al 15 pari. A questo punto la squadra di casa è riuscita a piazzare l'allungo vincente, con attacchi "pesanti" che, alla fine, hanno impedito qualsiasi recupero al Frascati: degne di nota le percentuali di capitan Silvagni (5 su 7) e Sidra Morani (7 su 11). Nel finale di set, un cambio in seconda linea di Tirocchi per Sandretto ha confermato che Chiara è davvero sulla buona strada per il definitivo salto di qualità. Chiudiamo 25/19 con il conforto di un set giocato con grande grinta. Nel secondo set partiamo bene (6/1) e restiamo sempre avanti fino al 19/11, quando molliamo un po' la presa e permettiamo al Frascati di rifarsi sotto: qualche distrazione di troppo ci porta sul 23/17 e poi, sul 24/18, al momento di chiudere, arriva un piccolo black-out che ci fa concedere 4 punti di fila, fino a rimettere tutto a posto con un bell'attacco che ci permette di chiudere 25/22, ricordando i tre punti in battuta arrivati da Sara Silvagni. Il terzo set si può definire incredibile nell'andamento, in quanto l'inizio non lasciava davvero presagire quanto accaduto: si parte subito palla su palla, con il Frascati avanti di un punto o due e noi a rincorrere. Sul 6/7 è ancora la volta di Chiara Tirocchi in seconda linea e poi, sul 9/10, è doppio cambio: rientra Isabella Sandretto in prima linea e Roberta Sidera prende il posto di Federica Mitri in palleggio, con l'obiettivo di variare il tipo di gioco. Sara Silvagni prima e Romina Pozzi poi diventano devastanti per la ricezione delle avversarie: Sara in questa partita ha deciso di cambiare tipo di battuta e i risultati sono stati comunque eccellenti (parziale di 7 a 0), Romina ha piazzato un ace ed ha fatto perdere ogni tipo di riferimento dall'altra parte del campo (parziale di 6 a 0). A tutto questo aggiungiamo un punto fatto segnare al suo attivo da Chiara Lautizi (nella foto), che da libero non potrebbe normalmente "fregiarsi" di questo tipo di gloria: uno strepitoso recupero in tuffo ha colto di sorpresa il muro avversario, praticamente convinto di aver conquistato il punto, facendo ricadere la palla appunto tra rete e muro, proprio sulla linea laterale. Anche questo, forse, era un segnale di conferma per l'andamento della partita. In questo set, importante anche il muro, con tre "chiodi" al momento giusto da parte di Capogna, Pozzi e Morani. Insomma, per riprendere il filo del punteggio, da 9/10 la squadra è volata prima 16/10 poi 23/11 ed ha chiuso set e partita con un 25/12 finale. Decisamente buono l'arbitraggio.
Questi tre punti valgono davvero oro, non tanto in puri termini aritmetici ma soprattutto per il modo in cui sono arrivati. Con questa vittoria saliamo a 24 punti, scavalcando appunto il Frascati, sempre alla pari con l'Onda Volley al sesto posto. Il girone di andata che si conclude qui non può naturalmente essere considerato positivo, tali e tanti sono stati gli imprevisti capitati alla squadra e le prestazioni assolutamente al di sotto delle potenzialità che hanno complicato il cammino, facendo addirittura contare cinque sconfitte su tredici gare. Ma questa partita con il Frascati deve aver pure portato qualcosa di positivo ed è quindi lecito pensare ad una inversione di tendenza che permetta al gruppo di esprimersi in maniera diversa, con un girone di ritorno da disputare ad alto livello per recuperare in pieno il terreno perduto. L'obiettivo lo conosciamo bene, questa squadra ce la può fare!
IL TABELLINO DELLA PARTITA
VOLLEY ARICCIA / ADVC FRASCATI 3.0 (25.19 - 25.22 - 25.12)
VOLLEY ARICCIA: Atzori n.e., Capogna 5, Del Giovane n.e., Lautizi (L) 1, Mitri, Morani 14, Pozzi 5, Sandretto 5, Sidera, Silvagni (K) 15, Tirocchi. Allenatore Alessandro Borrello.
FRASCATI: Napoli (K), Attardi, Mariani, Ciurlante, Nanni, Lantieri, Risa, Angradi, Croce, Corazza, Tombolini, Valentini (L). Allenatore Claudio Scafati.
Arbitro: Luisa Proietti di Roma.
23 Gennaio 2012




